|

Arti
Grafiche Editoriali di Urbino
La seconda tappa del nostro viaggio approda
in una realtà completamente differente: il mondo
della stampa in bianco e nero e del libro. Nata
a metà del 1800 su iniziativa dell'allora
rettore dell'università di Urbino per la
produzione dei testi accademici, Arti Grafiche
Editoriali nel 1930 passa in mano alla famiglia
Argalìa, che ancora oggi conduce l'azienda. Da
sempre si è occupata della produzione di libri,
dalle edizioni più economiche a quelle di
maggior pregio. La cura della qualità del
prodotto finale è sempre stata la caratteristica
predominante
che
ha mantenuto In uno scenario di questo tipo
sembra strano che possa trovare spazio un
sistema di stampa digitale. <<In
realtà - spiega Silvia Argalìa -
l'adozione del digitale è stata la
risposta a un specifica richiesta dei nostri
clienti>>. Quello che ha convinto Age ad
adottare un sistema Heidelberg Digimaster è
stata la capacità di eguagliare la qualità
dell'offset, specialmente nella funzione di registro stampa fronte/retro e nell'affidabilità
della macchina che garantisce elevata
produttività. Il sistema digitale in azienda è
principalmente utilizzato nelle tirature
limitate e nelle ristampe, fino alle 500 copie
con una media di pagine per ciascuna che va da
200 a 250. Age offre anche un servizio di
conservazione delle lastre offset per un periodo
di almeno tre anni. L'architettura adottata da
una parte permette l'editing e l'impaginazione
con un solo prodotto (Quoin) e dall'altra la
generazione dello stesso tipo di output
producendo una lastra da stampa e un file pdf
per la stampa digitale. La scelta di un sistema
digitale ha poi portato l'azienda a creare un
reparto interamente autonomo che gestisce anche
le attività di fmishing. Da qui la scelta di
affiancare a Digimaster un sistema di Zecchini
per il confeziona- mento, taglio trilaterale e
brossura.
Silvia Argalìa con il padre Tommaso delle
Arti Grafiche Editoriali di Urbino |